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La lettura del libro di Roberto Ghidoni dà sensazioni che non è facile descrivere. Comprendiamo subito
di trovarci di fronte ad un testo davvero speciale. Uno di quei libri che, dopo averli letti, ti cambiano
la vita. Uno studente del terzo anno d’ingegneria, che decide di abbandonare le grigie strade della Milano
degli anni ’60 per diventare contadino di montagna. Qui, attraverso il profondo rapporto con la Natura,
riesce a scandagliare le pieghe più recondite della propria spiritualità. Fatica e sofferenza diventano
così strumenti per elevare se stesso. Nella prima parte del libro ci troviamo calati in quella dimensione
umana dell’uomo Roberto Ghidoni, della sua “conversione” alla spiritualità più profonda, che lo porteranno
a scegliere di correre quelle avventure sportive di cui racconta nella seconda parte.
Venuto a conoscenza, sul finire dello scorso millennio, della Iditarod, corsa che si svolge in Alaska - una
corsa “impossibile”, 1800 chilometri da correre da solo, tra nevi e ghiacci - l’anno seguente vi si iscrive
e, nelle sei edizioni cui ha finora partecipato, riesce a conseguire risultati assolutamente straordinari:
demolisce tutti i record di giorni, lasciando gli avversari più vicini - ma sarebbe più corretto dire lontani,
anzi lontanissimi - a distanze che vanno prese col calendario più che con l’orologio.
Nelle descrizioni delle gare, poi, vengono raccontati aspetti, quali l’incontro con le popolazioni locali,
il rapporto con se stesso e i pensieri che passano nella mente di un uomo che, per oltre tre settimane, deve
pensare esclusivamente a correre tra i ghiacci, trascinando una slitta, in compagnia solo di se stesso.
Infine, la descrizione delle tipologie di allenamento e tutto quanto sta necessariamente dietro alla
preparazione di una gara del genere e, inevitabile, la presentazione delle prossime avventure.
Avventure, non sfide, perché Roberto Ghidoni, Lupo che corre per gl’indigeni dell’Alaska, sa che la vittoria
si raggiunge immergendosi nella Natura ed entrando in simbiosi con essa.
Come, ne siamo certi, faranno i lettori, dopo essere stati affascinati da questo libro incredibile. |
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